Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

ATTENZIONE

Il 2 febbraio si sono tenute le contestate elezioni legislative anticipate indette dal Governo dimessosi a seguito di violente proteste di piazza che, dal mese di novembre 2013, hanno causato 11 morti e circa 650 feriti. Le operazioni di polizia per lo sgombero di alcuni siti occupati dai manifestanti nell’ambito del cosiddetto “blocco” di Bangkok, sfociate in scontri armati che hanno provocato 5 morti e un centinaio di feriti, sono state sospese.

Benché alla base della complessa situazione politica thailandese vi sia uno scontro ideologico e politico puramente interno, che non ha quindi alcuna connotazione xenofoba, la contrapposizione tra gli schieramenti opposti è comunque radicata e tesa ed eventuali frizioni tra diverse fazioni rischiano di coinvolgere anche gli stranieri.

A residenti e turisti si raccomanda quindi cautela e si invitano i visitatori presenti a Bangkok a mantenersi lontani da ogni tipo di assembramento.