{"id":585,"date":"2023-06-29T15:25:19","date_gmt":"2023-06-29T08:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbangkok.esteri.it\/?page_id=585"},"modified":"2024-08-27T14:26:54","modified_gmt":"2024-08-27T07:26:54","slug":"domande-frequenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambbangkok.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/domande-frequenti\/","title":{"rendered":"Domande frequenti (indicazioni utili per la permanenza in Thailandia)"},"content":{"rendered":"<p><strong><a title=\"Domande Frequenti dal sito istituzionale del Ministero Affari Esteri\" href=\"http:\/\/www.esteri.it\/MAE\/IT\/Ministero\/Servizi\/Sportello_Info\/DomandeFrequenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le F.A.Q. del sito MAE<\/a><\/strong><\/p>\n<p>NB: Ulteriori informazioni su normative rilevanti e altri aspetti di interesse per turisti e residenti in Thailandia, Cambogia e Laos sono disponibili sulle relative schede del sito https:\/\/www.viaggiaresicuri.it\/<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sostanze stupefacenti<\/strong><\/span><br \/>\nVa evitato in maniera assoluta l\u2019acquisto, uso o detenzione a qualsiasi titolo di ogni sostanza stupefacente. Basta essere fermati dalle Autorit\u00e0 di polizia con quantitativi minimi per far scattare il fermo di polizia in cella, con successivo processo, basato sul rapporto di polizia, che anche per modiche quantit\u00e0 potrebbe avanzare l&#8217;ipotesi di spaccio. A differenza dell&#8217;Italia, anche per la detenzione di modiche quantit\u00e0 e a fini di consumo personale, le conseguenze penali sono molto serie dal momento la legge locale prevede pene detentive che oscillano tra alcuni mesi e molti decenni di carcere. I casi pi\u00f9 gravi di traffico possono essere puniti anche con la pena di morte.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Visto per italiani che si recano in Thailandia e deportazione di chi va fuori visto<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per i titolari del passaporto italiano le Autorit\u00e0 di Immigrazione thailandesi concedono, di norma, al momento dell\u2019ingresso nel Paese da un aeroporto internazionale, un visto turistico valido 60 giorni (maggiori dettagli sul sito Viaggiare Sicuri e sulle pagine ufficiali delle autorit\u00e0 thailandesi). <strong>Al momento dell\u2019arrivo in Thailandia, \u00e8 necessario che il passaporto abbia una validit\u00e0 residua di almeno 6 mesi; in caso negativo le Autorita&#8217; di frontiera di norma dispongono il respingimento dell\u2019interessato al Paese di provenienza<\/strong> (senza possibilit\u00e0 di intervento da parte dell&#8217;Ambasciata).<br \/>\nNel caso di ingresso attraverso le frontiere di terra (ad esempio dalla Cambogia) la validit\u00e0 del visto rilasciato alla frontiera pu\u00f2 essere ridotta a 15 giorni, a discrezione delle Autorit\u00e0 di Immigrazione locali. In questi casi<strong> si consiglia di verificare che le Autorita&#8217; di frontiera appongano il timbro d\u2019ingresso<\/strong>: se non lo fanno, all\u2019interessato potrebbe essere successivamente negata l\u2019uscita dalla Thailandia; l\u2019interessato dovrebbe ritornare personalmente al posto di frontiera di terra per far apporre il visto d\u2019ingresso sul passaporto e solo dopo aver ottenuto tale timbro potra&#8217; lasciare il Paese.<\/p>\n<p><strong>Chi si trattiene in Thailandia oltre la validit\u00e0 del proprio visto rischia l\u2019arresto per \u201coverstay\u201d.<\/strong> Ci\u00f2 comporta il trasferimento in un centro di espulsione a Bangkok, ove l\u2019interessato rimane in stato di <strong>detenzione<\/strong> finche&#8217; non acquista un biglietto aereo e le Autorita&#8217; thailandesi (Immigration Bureau) non ne decretano l\u2019espulsione. La permanenza nel centro di detenzione pu\u00f2 variare da alcuni giorni a molte settimane, a discrezione delle Autorita&#8217; thailandesi. Sebbene sia di norma possibile sanare le situazioni di overstay recandosi volontariamente presso gli Uffici dell\u2019Immigrazione in uscita (regolare) dal Paese e pagando una multa (circa 500 THB al giorno fino a un massimo di 20.000 THB) si raccomanda di prestare particolare attenzione al periodo di validit\u00e0 del proprio visto thai al fine di evitare\u00a0 appunto -in caso di controlli- rischi di sanzioni legali, arresto ed espulsione.<\/p>\n<p>Per periodi superiori ai 60 giorni e per motivi diversi dal turismo occorre richiedere un visto con congruo anticipo prima della partenza. Dal 1\u00b0 novembre 2022 per diversi Paesi inclusa l&#8217;Italia \u00e8 attivo un portale online dove effettuare la richiesta di visto: <a href=\"https:\/\/thaievisa.go.th\/\">thaievisa.go.th<\/a><\/p>\n<p>Per ulteriori dettagli su tipologie e procedure di ottenimento dei visti di permanenza thailandesi si deve far riferimento all&#8217;Ambasciata thailandese a Roma, al Consolato generale di Milano, o ai vari consolati onorari presenti sul territorio della Repubblica Italiana. Se ci si trova in Thailandia, occorre rivolgersi agli uffici dell&#8217;Immigration Bureau della Royal Thai Police dislocati nelle varie province del Paese.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Automobili e circolazione stradale<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Si raccomanda la massima prudenza alla guida vista la pericolosit\u00e0 delle strade. Purtroppo, sono frequenti gli incidenti, anche mortali, che coinvolgono cittadini italiani.<\/strong><br \/>\nSe nonostante sia sconsigliato (anche per il sistema di guida &#8220;all&#8217;inglese&#8221; a cui gli italiani non sono abituati), si desideri noleggiare auto o motorino si raccomanda di farlo dalle catene di noleggio rinomate che offrono migliori garanzie di correttezza e si consiglia vivamente di accertarsi della presenza della copertura adeguata contro danni a terzi e di ogni altra garanzia, assicurandosi della presenza della polizza e leggendo bene ogni sua clausola.<br \/>\nPer guidare sul territorio thailandese \u00e8 richiesta la patente internazionale emessa secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 o secondo la Convenzione di Vienna del 1968, accompagnata dalla patente di guida italiana, oppure la patente thailandese.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ospedali e assicurazioni<\/strong><\/span><br \/>\nEsistono ospedali pubblici e privati. Le strutture ospedaliere private sono generalmente di buon livello per\u00f3 molto costose, pertanto <strong>\u00e9 assolutamente raccomandato munirsi di assicurazione sanitaria con massimale adeguato (a partire da 200.000 Euro) e che includa tra i servizi previsti il rimpatrio sanitario accompagnato dal medico.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Altre raccomandazioni<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Si rammenta che normalmente nelle dispute tra locali e stranieri la polizia difficilmente prender\u00e0 in dovuta considerazione le rimostranze dello straniero<\/strong>. Contro un rapporto di polizia sfavorevole, normalmente poco si pu\u00f2 fare. Si consiglia quindi, soprattutto per le piccole liti e soprattutto nelle zone turistiche, di cercare sempre una soluzione amichevole della controversia evitando se possibile di coinvolgere la polizia.<br \/>\n<strong>Se si finisce sotto processo, indipendentemente dalla colpevolezza o meno e indipendentemente dalla gravit\u00e0 del fatto di cui si \u00e8 accusati, il rischio \u00e8 quello di trascorrere periodi anche molto lunghi in attesa di giudizio e con il divieto di lasciare la Thailandia. In questi casi il margine di intervento dell&#8217;Ambasciata \u00e8 pressoch\u00e9 nullo.\u00a0<\/strong><br \/>\nIn generale, \u00e8 consigliabile conservare una copia dei documenti pi\u00f9 importanti (passaporto, carta d&#8217;identit\u00e0, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.<br \/>\nVa evitato l\u2019affitto di ski-jet nelle localit\u00e0 balneari di Phuket, Pattaya e Samui. Truffe su presunti danni alla riconsegna sono ricorrenti, come anche richieste di risarcimento di presunti danni alla riconsegna di motorini noleggiati.<br \/>\nSpecie nei periodi di alta affluenza turistica e nelle zone del Paese pi\u00f9 affollate, si pu\u00f2 incorrere in furti, rapine e anche scippi. Vi sono stati casi di furti dalle valigie sugli autobus di trasporto passeggeri tra le citt\u00e0 della Thailandia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Raccomandazioni specifiche per chi si reca in Laos e Cambogia<\/strong><\/span><br \/>\nSi raccomanda di evitare di noleggiare mezzi di trasporto: vengono date a noleggio automobili e motociclette che presentano scarse garanzie di sicurezza, e spesso completamente prive sia di assicurazione per RC che contro il furto. Dal momento che, in caso di incidenti o di furto del mezzo (recentemente si sono registrati diversi casi), la responsabilit\u00e0 viene addebitata a chi ha noleggiato il mezzo (il turista straniero), a quest&#8217;ultimo viene chiesto il pieno rimborso del danno o del mezzo (caso di furto). Ricorrere alla polizia \u00e8 spesso inutile se non controproducente, e le uniche possibilit\u00e0 sono contrattare il rimborso o rivolgersi ad un legale locale che segua il caso (con costi e tempi da determinare con il professionista).<br \/>\nNei due Paesi si assiste a una circolazione stradale generalmente disordinata, con annesso aumento dei rischi di incidente.<br \/>\nSi segnalano sempre pi\u00f9 casi di furti, scippi, e aggressioni, si prega pertanto di esercitare la massima attenzione e di non girare da soli e possibilmente non di notte. Si raccomanda di evitare di accettare bevande o fumo di qualsiasi tipo da persone non note\/fidate (vi sono stati in passato casi di persone apparentemente intossicate con l&#8217;inganno per essere poi probabilmente sfruttate\/derubate). E&#8217; stata altres\u00ec segnalata, in queste occasioni, una scarsa attenzione e collaborazione della polizia locale, che si limita a produrre meri verbali delle denunce a volte non considerando, omettendo o non inserendo i dettagli del fatto, magari utili al rintraccio dei responsabili.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Introduzione in Thailandia di tabacchi e alcolici<\/strong><\/span><br \/>\nLe Autorita\u2019 thailandesi applicano scrupolosamente la normativa doganale. Si raccomanda di prestare particolare attenzione alle disposizioni sull\u2019introduzione di tabacchi e alcolici.<br \/>\nPossono essere introdotti in Thailandia:<br \/>\n&#8211; massimo 1 litro di bevande alcoliche a persona;<br \/>\n&#8211; fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco a persona;<br \/>\nIl superamento di questi limiti comporta il pagamento al valico di frontiera di multe molto onerose, e la detenzione se le multe non sono saldate immediatamente, oltre alla confisca dei beni illegalmente trasportati in Thailandia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Introduzione e utilizzo in Thailandia di sigarette elettroniche<\/strong><\/span><br \/>\nIn Thailandia <strong>\u00e8 espressamente vietato possedere<\/strong>, vendere, importare ed esportare <strong>sigarette elettroniche e loro componenti<\/strong>. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, \u00e8 punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene, alla quale pu\u00f2 aggiungersi una <strong>pena fino a cinque anni di reclusione<\/strong>, oltre alla confisca dei beni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Arresto per chi fuma sulle spiagge thailandesi<\/strong><\/span><br \/>\nDal 31 gennaio 2018 \u00e8 proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le pi\u00f9 note e frequentate dai turisti. Le pene sono molto severe e possono arrivare fino a 1 anno di reclusione e\/o 100.000 Baht di multa (circa 3.000 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorita\u2019 thailandesi applicano questo tipo di normative con estremo rigore e senza eccezioni.<br \/>\n<strong>Si ricorda inoltre che in Thailandia \u00e8 proibito fumare negli spazi aperti dove si svolgono attivit\u00e0 sportive, in parchi pubblici, zoo, mercati e parchi giochi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalit\u00e0 di introduzione, all\u2019atto dell\u2019arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.<\/p>\n<p>I medicinali &#8220;da banco&#8221;, che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamenti portati in Thailandia senza particolari restrizioni.<\/p>\n<p>Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel possibile sequestro da parte delle competenti Autorit\u00e0 doganali:<\/p>\n<p>1. Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).<br \/>\n2. Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessit\u00e0 medica, il tipo di medicina e di cura nonch\u00e9 il quantitativo.<br \/>\n3. All\u2019arrivo in aeroporto l\u2019interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l\u2019importazione di medicine per uso personale.<br \/>\n4. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso presso l\u2019Ufficio locale della &#8220;Food and Drug Administration&#8221;, che si trova in tutti gli aeroporti nell\u2019area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell\u2019aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l\u2019Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.<\/p>\n<p>I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l\u2019Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell\u2019Ufficiale doganale senza possibilit\u00e0 di opporre appello.<\/p>\n<p>Una particolare disciplina \u00e8 prevista per i medicinali narcotici (esempio: metadone), anch&#8217;essi considerati stupefacenti in Thailandia. Chi ne viene trovato in possesso non autorizzato \u00e8 passibile di arresto e condanna a pena detentiva. \u00c8 possibile l\u2019importazione di medicinali narcotici per uso personale solo con autorizzazione preventiva della Narcotics Control Division della Food and Drug Administration. Si raccomanda, ove necessario, di seguire scrupolosamente la seguente procedura.<br \/>\n1. La quantit\u00e0 da importare non deve essere superiore al fabbisogno di 30 giorni;<br \/>\n2. Il paziente deve essere in possesso di un Certificato medico\/ prescrizione medica in lingua inglese, che conferma la necessit\u00e0 di trasportare il medicinale per uso personale;<br \/>\n3. Prima della partenza, e\u2019 necessario inviare un modulo di richiesta di autorizzazione all\u2019importazione alla Narcotics Control Division della Food and Drug Administration. La domanda va debitamente compilata in inglese. Tutte le informazioni, il modulo da inviare online e il dettaglio dei documenti da allegare sono reperibili all\u2019 indirizzo: http:\/\/permitfortraveler.fda.moph.go.th;<br \/>\n4. La richiesta di autorizzazione deve essere inoltrata almeno 2 settimane prima della partenza;<br \/>\n5. La Narcotics Control Division risponde alla richiesta inviando via mail l\u2019autorizzazione;<br \/>\n6. All\u2019arrivo in aeroporto, l\u2019interessato dovr\u00e0 segnalare alla dogana che sta importando le medicine in oggetto, mostrando copia stampata della previa autorizzazione ricevuta dalla Narcotics Control Division.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Introduzione e possesso di spray urticante<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Spray contenenti sostanze che possono causare irritazione agli occhi, pelle e vie respiratorie sono considerati oggetti pericolosi di &#8220;categoria quattro&#8221; ai sensi della legge sulle sostanze pericolose del 1992 (sul &#8220;controllo degli alimenti e dei medicinali&#8221;). La produzione, importazione e possesso sono vietati. I trasgressori possono incorrere in pene detentive anche di anni e multe fino a un milione di baht.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Permesso di ingresso in Thailandia di veicoli privati<\/strong><\/span><\/p>\n<p>E\u2019 possibile richiedere il permesso temporaneo di ingresso in Thailandia per:<\/p>\n<p>1. motocicli<\/p>\n<p>2. autovetture di massimo 9 posti<\/p>\n<p>3. furgoni del peso massimo di 3.500 Kg<\/p>\n<p>L\u2019autorizzazione all\u2019ingresso dei veicoli e\u2019 rilasciata dalla <strong>Motorizzazione<\/strong> thailandese. Gli stranieri che intendono richiedere l\u2019autorizzazione devono rivolgersi a <strong>un\u2019Agenzia di viaggio thailandese<\/strong>, che raccoglie i documenti, li presenta alla Motorizzazione e infine consegna al richiedente il permesso rilasciato.<\/p>\n<p>La Motorizzazione, una volta pervenuti tutti i documenti sottoindicati, rilascia l\u2019autorizzazione <strong>entro 30 giorni<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019autorizzazione permette un ingresso temporaneo della <strong>durata massima di 30 giorni.<\/strong> In un anno solare si possono ottenere autorizzazioni per un massimo di 60 giorni.<\/p>\n<p>L\u2019agenzia di viaggio <strong>assegner\u00e0 uno o piu\u2019 guide<\/strong> che dovranno obbligatoriamente accompagnare e guidare i viaggiatori durante la permanenza in territorio thailandese.<\/p>\n<p>I <strong>documenti<\/strong> che devono essere consegnati all\u2019Agenzia di viaggio, per l\u2019avvio della procedura con la Motorizzazione, sono i seguenti:<\/p>\n<p>1. Copia del passaporto con validit\u00e0 minima di 6 mesi e della pagina con il visto di ingresso in Thailandia<\/p>\n<p>2. Copia di una patente di guida valida in Thailandia (la Thailandia e\u2019 parte della Convenzione di Ginevra del 1949 e riconosce la patente internazionale)<\/p>\n<p>3. Copia del certificato di registrazione del veicolo<\/p>\n<p>4. Copia del certificato di ispezione (revisione\/tagliando)<\/p>\n<p>5. Copia dell\u2019assicurazione del veicolo e dell\u2019assicurazione verso terzi<\/p>\n<p>6. Prova di propriet\u00e0 del veicolo o lettera di consenso del proprietario, se diverso dal guidatore<\/p>\n<p>7. Foto a colori del veicolo<\/p>\n<p>8. Lettera che attesta la necessita\u2019 di utilizzare il veicolo straniero in territorio thailandese<\/p>\n<p>Tutti i documenti devono essere accompagnati da una <strong>traduzione<\/strong> in inglese e thailandese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Procedura per l\u2019importazione in Thailandia di animali domestici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Si riporta di seguito la corretta procedura per importare animali in Thailandia, valida anche in caso di soggiorni turistici brevi.<\/p>\n<p>Prima di partire<\/p>\n<p>E\u2019 necessario compilare il Modulo R. 1\/1 (<a href=\"https:\/\/ambbangkok.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Rore-1_1-Multiple-Port-of-Entries_Rev25-05-2022.pdf\">disponibile a questo link<\/a>) con tutte le informazioni sul volo di arrivo in Thailandia e i dettagli sull\u2019animale domestico.<\/p>\n<p>Tre settimane prima della partenza, deve essere trasmesso all\u2019Ufficio di Quarantena degli animali all\u2019indirizzo qsap_bkk@dld.go.th la seguente documentazione:<\/p>\n<p>1. Modulo R. 1\/1 compilato<\/p>\n<p>2. Copia del passaporto della persona che importa l\u2019animale domestico<\/p>\n<p>3. Record delle vaccinazioni (antirabbica e vaccini combinati DHP\/L), che devono essere state fatte <strong>almeno 21 giorni<\/strong> prima della data di partenza<\/p>\n<p>4. Foto dell\u2019animale domestico<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio di Quarantena degli animali, esaminata la documentazione, invier\u00e0 via email il \u201cPermesso all\u2019importazione\u201d, che ha validit\u00e0 60 giorni.<\/p>\n<p>All\u2019arrivo<\/p>\n<p>All\u2019arrivo in areoporto l\u2019importatore dell\u2019animale domestico deve recarsi all\u2019Ufficio di Quarantena degli animali (che all\u2019areoporto Suvarnabhumi di Bangkok si trova vicino al nastro bagagli 8) ed esibire:<\/p>\n<p>1. Il \u201cPermesso all\u2019importazione\u201d<\/p>\n<p>2. Il Certificato sanitario \u2013 Health Certificate, in lingua inglese (originale piu\u2019 una fotocopia), rilasciato dall\u2019Autorit\u00e0 italiana competente (A.S.L.);<\/p>\n<p>3. Il Libretto delle vaccinazioni e\/o il \u201cPet Passport\u201d<\/p>\n<p>Dopo il controllo dell\u2019animale domestico e dei documenti, verranno rilasciati i Moduli di richiesta di permesso e importazione dell\u2019animale. Verr\u00e0 applicata una tariffa di 500 Baht per ogni animale domestico.<\/p>\n<p>NB. Se l\u2019importatore non richiede preventivamente il \u201cPermesso all\u2019importazione\u201d e si presenta all\u2019Ufficio di Quarantena degli animali solamente con il Certificato sanitario e il Libretto delle vaccinazioni, il personale dell\u2019Ufficio si riserva di mettere in quarantena l\u2019animale domestico (che quindi non potr\u00e0 lasciare l\u2019areoporto) il tempo necessario ad effettuare i dovuti accertamenti.<\/p>\n<p>In dogana<\/p>\n<p>L\u2019importatore, una volta giunto in dogana, deve presentarsi alla \u201cRed Line\u201d (linea rossa) per dichiarare l\u2019importazione dell\u2019animale domestico, consegnando i moduli ricevuti dall\u2019Ufficio di Quarantena degli animali. Le Autorit\u00e0 doganali chiederanno il pagamento di un dazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Procedura per l\u2019importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Si riporta di seguito la corretta procedura per importare dalla Thailandia animali domestici in Italia.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile portare in Italia un massimo di 5 animali (oltre e\u2019 considerato commercio).<\/p>\n<p>Non possono essere importati in Italia animali di <strong>et\u00e0 inferiore ai quattro mesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli animali devono essere identificati tramite un tatuaggio leggibile (apposto prima dello 3 luglio 2011) o un microchip.<\/p>\n<p>Gli animali devono avere in corso di validita\u2019 la vaccinazione contro la <strong>rabbia<\/strong>, somministrata all\u2019animale <strong>almeno dopo 12 mesi<\/strong> di vita e dopo l\u2019apposizione del tatuaggio\/microchip.<\/p>\n<p>In caso di primo vaccino contro la rabbia, esso <strong>ha valore solamente 21 giorni dopo<\/strong> la data di inoculamento del vaccino.<\/p>\n<p>Gli animali devono aver portato positivamente a termine <strong>l\u2019esame del sangue di titolazione<\/strong> degli anticorpi per la rabbia.<\/p>\n<p>Il campione di sangue per la titolazione deve essere prelevato <strong>almeno 30 giorni<\/strong> dopo la vaccinazione contro la rabbia.<\/p>\n<p>L\u2019animale pu\u00f2 essere portato in Italia solo <strong>dopo tre mesi<\/strong> dalla data dell\u2019esame del sangue.<\/p>\n<p>La titolazione degli anticorpi non va rinnovata per gli animali che, dopo la titolazione, siano stati regolarmente rivaccinati contro la rabbia senza interruzione del protocollo di vaccinazione.<\/p>\n<p><strong>NB<\/strong>. L\u2019esame del sangue di titolazione degli anticorpi per la rabbia puo\u2019 essere svolto solamente da un <strong>laboratorio riconosciuto<\/strong> dalla World Organization for Animal Health. <strong>Non esistono<\/strong> laboratori riconosciuti in Thailandia. E\u2019 pertanto necessario rivolgersi a una clinica veterinaria thailandese, che invier\u00e0 i campioni di sangue in un laboratorio all\u2019estero e fornir\u00e0, alla fine della procedura, i necessari attestati. Tra le cliniche veterinarie che offrono queste servizio, vi e\u2019 ad esempio la Thonglor International Pet Hospital (indirizzo: Sukhumvit Road Soi 55, Soi Thonglor 9, Bangkok; numero di telefono: +662-712-6119).<\/p>\n<p>Al momento della partenza per l\u2019Italia, il proprietario dell\u2019animale deve presentare in areoporto la documentazione attestante la validita\u2019 in corso della vaccinazione contro la rabbia e dell\u2019esito positivo dell\u2019esame del sangue di titolazione degli anticorpi per la rabbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Procedura per l&#8217;introduzione di droni in Thailandia<\/strong><\/span><\/p>\n<p>In Thailandia solo i droni che pesano meno di 2 kg e sono privi di telecamera\/macchina fotografica possono essere importati senza espressa autorizzazione.<\/p>\n<p>In tutti gli altri casi l\u2019introduzione di un drone da parte di uno straniero, anche se solo per un breve periodo, deve essere autorizzata dal \u201cCivil Aviation Authority of Thailand\u201d (CAAT). Sul sito web: www.caat.or.th e&#8217; disponibile il modulo di registrazione. Il modulo esiste solo in formato thailandese.<\/p>\n<p>Il modulo compilato va inviato via fax al numero 66 (0)2 5688848.<\/p>\n<p>Il tempo previsto per avere l\u2019autorizzazione e\u2019 di 60-90 giorni (devono essere verificati i requisiti del richiedente da parte di diversi Uffici thailandesi competenti).<\/p>\n<p>L\u2019uso in Thailandia di droni senza autorizzazione \u00e8 passibile di una multa di 1.000 Euro e fino ad 1 anno di reclusione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ospedali, assicurazioni<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Esistono ospedali pubblici e privati. Le strutture ospedaliere private sono generalmente di buon livello per\u00f2 molto costose, pertanto \u00e9 <span style=\"text-decoration: underline;\">assolutamente raccomandato<\/span> munirsi di assicurazione sanitaria con massimale adeguato (a partire da 200.000 Euro) e che includa tra i servizi previsti il rimpatrio sanitario con accompagnamento medico o &#8220;stretcher&#8221; (barella montata nel velivolo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Permanenza in Thailandia fuori visto (overstay) e perdita del diritto al reingresso nel Paese<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il Governo thailandese ha reso noto che, a partire dal 20 marzo 2016, gli stranieri che hanno protratto la propria permanenza oltre la scadenza del visto non potranno farvi temporaneamente ritorno. I periodi di interdizione al reingresso sono cos\u00ec calcolati dalle autorit\u00e0 di immigrazione.<br \/>\nPer gli stranieri che si <span style=\"text-decoration: underline;\">arrendono alle Autorit\u00e0<\/span>:<br \/>\n1. se la permanenza \u00e8 superiore a 90 giorni oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 1 anno, a partire dalla data di partenza;<br \/>\n2. se la permanenza \u00e8 superiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 3 anni, a partire\u00a0dalla data di partenza;<br \/>\n3. se la permanenza \u00e8 superiore a 3 anni oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 5 anni, a partire\u00a0dalla data di partenza;<br \/>\n4. se la permanenza \u00e8 superiore a 5 anni oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 10 anni, a partire\u00a0dalla data di partenza.<\/p>\n<p>Per gli stranieri <span style=\"text-decoration: underline;\">arrestati e processati<\/span>:<br \/>\n1. se la permanenza \u00e8 inferiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 5 anni, a partire\u00a0dalla data di partenza;<br \/>\n2. se la permanenza \u00e8 superiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sar\u00e0 possibile fare ritorno in Thailandia per 10 anni, a partire\u00a0dalla data di partenza.<br \/>\nQueste restrizioni non si applicano agli stranieri che sono partiti dalla Thailandia prima del compimento dei 18 anni e agli stranieri che sono partiti dalla Thailandia prima del 27 novembre 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Banche<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Orario d\u2019Ufficio delle banche: luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec, 9.00 \u2013 15.30 (molte filiali all&#8217;interno dei grandi centri commerciali hanno orari flessibile e potrebbero essere aperte sino alle 20.00).<\/p>\n<p>Shopping, tasse, mance, ricevute IVA del 7% rimborsabili per i non-residenti per l\u2019importo superiore del 5000 baht.<br \/>\nLe mance non sono obbligatorie ma \u00e8 prassi comune dare circa una mancia del 5% del conto, qualora il conto non includa gi\u00e1 la voce &#8220;service&#8221; del 10% dell&#8217;importo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le F.A.Q. del sito MAE NB: Ulteriori informazioni su normative rilevanti e altri aspetti di interesse per turisti e residenti in Thailandia, Cambogia e Laos sono disponibili sulle relative schede del sito https:\/\/www.viaggiaresicuri.it\/ Sostanze stupefacenti Va evitato in maniera assoluta l\u2019acquisto, uso o detenzione a qualsiasi titolo di ogni sostanza stupefacente. 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