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Focus CoVid

 

Focus CoVid

 

SOMMARIO

 

EMERGENZA CORONA VIRUS IN ITALIA. DISPOSIZIONI PER I VIAGGIATORI

 

INDICAZIONI DI CARATTERE SANITARIO PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO

 

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE SANITARIA E SULLE MISURE DI PREVENZIONE IN THAILANDIA


INTRODUZIONE DELL’OBBLIGO DI VISTO IN THAILANDIA PER I TITOLARI DI PASSAPORTO ITALIANO

 

IMPORTANTI INDICAZIONI PER I PASSEGGERI IN ARRIVO E/O IN TRANSITO PER LA THAILANDIA


SERVIZI CONSOLARI- MISURE DI RIDUZIONE DELLA PRESENZA DEL PUBBLICO

 

ESTENSIONE DELL’OPERATIVITÀ DEL CELLULARE DI EMERGENZA

 

OBBLIGO DI QUARANTENA PER I VIAGGIATORI PROVENIENTI DALLE AREE A RISCHIO


ISTRUZIONI IMPORTANTI PER PROROGARE LA PROPRIA PERMANENZA IN THAILANDIA


SOSPENSIONE DEI VOLI THAI AIRWAYS PER L’ITALIA

 

IMPOSSIBILITA' DI RIENTRO IN ITALIA – ATTESTAZIONE PER DATORE DI LAVORO

 

 

 

Emergenza Corona Virus in Italia. Disposizioni per i viaggiatori


Il 9 marzo è stato emanato un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19 che estende a tutto il territorio nazionale le misure previste in precedenza per la Regione Lombardia e zone limitrofe.
Gli spostamenti all’interno territorio nazionale sono vietati salvo che per esigenze di lavoro, salute o situazioni di necessità (come per esempio recarsi ad assistere un familiare non auto-sufficiente o a fare la spesa).
Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attività pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, è sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. È raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone ("distanziamento sociale").
Tra le misure di maggiore rilievo per i connazionali residenti e per tutti coloro che hanno necessità di recarsi in Italia si segnala:
1) i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
2) è inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);
3) sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.
4) resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

 

Indicazioni di carattere sanitario per limitare la diffusione del contagio

 

Per prevenire il contagio e la diffusione del Coronavirus, vogliamo condividere con i connazionali alcune importanti informazioni.
In primo luogo, le semplici ma importantissime misure raccomandate anche dal nostro Ministero della Salute:
- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
- Non toccarsi occhi, bocca e naso con le mani. Indossare la mascherina aiuta molto a non portare le mani al viso
- Evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro
- Evitare luoghi affollati
- Evitare strette di mano e abbracci

Inoltre, e’ importante attenersi a quanto segue, seguendo le attuali raccomandazioni delle Autorita’ thailandesi, che sono utili anche per i connazionali presenti in Cambogia e Laos:
- Indossare la mascherina nei luoghi e spazi pubblici e sui mezzi di trasporto;
- Rispettare con massimo rigore la quarantena di 14 giorni a casa o in albergo se provenienti dall’Italia o da altri Paesi classificati dalle autorita’ come ad alto livello di contagio (‘’Disease Infected Zones’’: la lista e’ in evoluzione ed e’ disponibile qui: https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/ind_danger.php );
- Evitare rigorosamente qualsiasi contatto con persone in regime di auto-quarantena.

In caso di febbre sopra i 37,5 gradi C e un altro sintomo (per es. tosse secca, dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea), in Thailandia andra’ contattato telefonicamente un medico o il numero 1422, evitando nel frattempo ogni contatto con altre persone.

Aggiornamento sulla situazione sanitaria e sulle misure di prevenzione in thailandia

Per avere informazioni aggiornate sulla misure di prevenzione adottate dal governo thailandese e aggiornamenti sulla diffusione del virus nel Paese, il Dipartimento per il Controllo delle Malattie Infettive del Ministero della Sanità thailandese ha messo a disposizione un sito web dedicato.

Sul sito sono contenutei anche aggiornamenti sulla diffusione del contagio in Thailandia e indicazioni pratiche su come rispettare le disposizioni di auto-quarantena, per tutti coloro che hanno visitato una delle zone considerate infette o a rischio negli ultimi 14 giorni.

https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/index.php


Introduzione dell’obbligo di visto in Thailandia per i titolari di passaporto italiano


Si informa che le autorità thailandesi hanno annunciato, con effetto dal 13 marzo 2020, la sospensione temporanea dell’esenzione dal visto per tutti i titolari di passaporto italiano. Tutti i connazionali che si recheranno in Thailandia, anche se non hanno visitato nessuno dei Paesi a rischio negli ultimi 14 giorni, dovranno pertanto munirsi di un visto rilasciato dalle rappresentanze diplomatico-consolari thailandesi prima del loro arrivo in Thailandia.

 

Importanti indicazioni per i passeggeri in arrivo e/o in transito per la Thailandia

Si informano i connazionali l’Autorita’ per l’Aviazione Civile Thailandese ha annunciato da domenica 22 marzo a mezzanotte entreranno in vigore nuove e piu’ restrittive regole per quanto riguarda i viaggi in aereo in Thailandia, inclusi i transiti.
A tutti i passeggeri non di nazionalita’ thailandese, e indipendentemente dal luogo di provenienza, saranno richiesti i seguenti documenti:
- Un certificato medico attestante la negativita’ da coronavirus, con allegato gli originali del test effettuato non prima di 72 ore dalla partenza
- Un’assicurazione medica con copertura pari a 100,000 USD copre anche il rischio da pandemia
A tutti coloro che non presentano questi documenti potra’ essere negato l’imbarco.
Per i passeggeri in transito titolari di passaporto italiano, solo qualora il transito superi le 12 ore o sia richiesto attraversare il controllo di immigrazione per prendere la coincidenza e’ necessario essere muniti di un visto di ingresso rilasciato da una rappresentanza diplomatica-consolare all’estero.
Tali disposizioni non si applicano ai voli interni e ai voli internazionali in uscita dal Paese.
Stiamo cercando di raccogliere maggiori informazioni sulla corretta applicazione di queste norme, ed in particolare sulla tipologia di certificato medico richiesto, che condivideremo il prima possibile.


Servizi Consolari- Misure di riduzione della presenza del pubblico

 Per fronteggiare l’epidemia di COVID19 concentrando tutte le risorse sulla tutela della sicurezza di noi tutti, da questo momento e fino alla fine dell’emergenza l’Ambasciata d’Italia limiterà i propri servizi di sportello all’emissione di passaporti, documenti di viaggio di emergenza (ETD), e a tutti gli atti strettamente necessari per passaporti/ETD. Tutti gli altri servizi di sportello sono sospesi fino al termine dell’emergenza. Per informazioni si prega di contattare la Sede preferibilmente per email al seguente indirizzo: consolare.bangkok@esteri.it o attraverso la pagina facebook dell’Ambasciata (tramite quest’ultima solo in italiano o inglese)
Verra' naturalmente assicurata l’assistenza consolare e di emergenza.


Estensione dell’operatività del cellulare di emergenza


Cellulare di emergenza (non per visti): attivo tutti i giorni fuori di apertura dell'Ambasciata fuori orario (dalle 17.00 alle 22.00) e nei giorni festivi (dalle 8 alle 22). Al di fuori di questi orari è possibile rivolgersi al numero del funzionario di turno del Ministero degli Affari Esteri (0039 06 3691 2666). e-mail: emergenza.bangkok@esteri.it
In considerazione dell'emergenza Coronavirus l’operatività del cellulare di emergenza (0066 (0) 818256103) da utilizzare per emergenze che coinvolgano cittadini italiani è stata estesa anche alle ore notturne. Si ribadisce comunque l'invito ad usare questo canale di comunicazione solo per comprovate ed inderogabili emergenze. Tutte le richieste di informazioni possono essere veicolate tramite e-mail all'indirizzo consolare.bangko@esteri.it , Facebook messenger tramite la pagina facebook "Embassy of Italy in Bangkok" oppure telefonicamente, durante le ore di ufficio al numero, +66-2-250 4970. Si rammenta che il fuso orario di Bangkok è +6 ore nel periodo in cui vige l'ora solare e di +5 ore quando è attiva l'ora legale


Obbligo di quarantena per i viaggiatori provenienti dalle aree a rischio


Si ricorda inoltre che, indipendentemente dalla nazionalità, tutti coloro che hanno visitato uno dei Paesi considerati ad alto rischio negli ultimi 14 giorni (Italia, Cina, Corea del Sud, Iran), sono obbligati a porsi in auto-quarantena presso il proprio domicilio/hotel fino alla decorrenza del quattordicesimo giorno dall’arrivo. Quest’ultima disposizione si applicano anche a coloro che già si trovano all’interno del Paese e che sono entrati prima dell’introduzione di queste misure. La sanzione prevista in caso di violazione è pari almeno a 20.000 bath (circa 560 euro).
Tutti i connazionali possono lasciare la Thailandia in qualsiasi momento (anche durante il periodo di quarantena). Tuttavia è necessario tenere presente che i controlli sanitari negli aeroporti sono stati rafforzati ed è, dunque, consigliabile presentarsi almeno tre ore dell’imbarco per essere certi di poter superare i controlli in tempo utile per il proprio volo.
A tutti i viaggiatori in arrivo è poi richiesto di fornire un proprio recapito telefonico (se non si dispone di SIM abilitata al roaming è obbligatorio acquistare una SIM locale) per poter essere tempestivamente contattati dalle autorità Thailandesi e compilare un modulo sanitario.


Istruzioni Importanti per prorogare la propria permanenza in Thailandia

In considerazione della situazione emergenza straordinaria legata alla diffusione del virus NCoVid-19 le autorità thailandesi hanno deciso di concedere l’estensione della validità del visto per ulteriori 30 giorni senza necessità di lasciare il Paese. Dopo il primo rinnovo, l’estensione può essere rinnovata per qualsiasi tipologia di visto, previa presentazione alle autorità di immigrazione thailandesi di una dichiarazione consolare rilasciata dall’Ambasciata. Tale dichiarazione - si ribadisce - non è necessaria per i turisti entrati con timbro di validità 30 giorni e che intendono estendere questo periodo per altri 30 giorni la prima volta.
La dichiarazione, che è gratuita, può essere rilasciata anche in forma telematica e si invitano pertanto i connazionali a non recarsi personalmente presso i nostri uffici per ottenerla.
Per farne richiesta è sufficiente inviare una mail all’indirizzo consolare.bangkok@esteri.it allegando una copia del passaporto, compresa una copia della pagina recante il timbro di entrata o del visto, specificando la data di ingresso nel Paese e il giorno di scadenza riportato sul visto/timbro di ingresso.  La dichiarazione va richiesta con un anticipo di non oltre 10 giorni la scadenza del visto, e solo se l’interessato ha gia' tentato senza successo di sfruttare le altre possibilita' di rinnovo offerte dalla legge thailandese, che potrebbero anche essere piu' generose a seconda della tipologia di visto, e puo' essere rilasciata anche dai Consolati Onorari di Phuket e Chiang Mai


La compagnia Thai Airways ha sospeso i voli sulla tratta Milano-Bangkok dall'11 al 30 marzo, e sulla tratta Roma-Bangkok dal 15 al 29 marzo.


Secondo quanto comunica la compagnia, i passeggeri possono cambiare biglietti e tratte aeree prima della data di volo indicata nel biglietto acquistato ed entro la data di validità del biglietto stesso o estendere la data di partenza in uno degli Uffici vendita della Thai entro il 15 dicembre 2020, nel qual caso la tariffa di cambio del biglietto non verrà applicata (secondo termini e condizioni da verificare con la Compagnia stessa).
Per maggiori informazioni circa cancellazioni o itinerari di volo, visiti thaiairways.com o contatti gli uffici a Milano o Roma

Impossibilita' di rientro in Italia - Attestazione per datore di lavoro

I connazionali che si trovano in Thailandia e sono temporaneamente impossibilitati a rientrare in Italia a causa del blocco dei collegamenti aerei possono richiedere una dichiarazione consolare che lo attesti, da presentare al proprio datore di lavoro. La dichiarazione consolare puo' essere richiesta scrivendo a questo indirizzo email: consolare.bangkok@esteri.it
Per ottenere la richiesta, i connazionali devono inviare:

- Copia del proprio passaporto
- Prova della cancellazione del volo di rientro
- Prova della richiesta, da parte del proprio datore di lavoro, della dichiarazione in parola

La dichiarazione verra' rilasciata gratuitamente e inviata e per email.

 


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