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Focus CoVid

 

Focus CoVid

 

SOMMARIO (ultimo aggiornamento 26/5/2020)

 

EMERGENZA CORONA VIRUS IN ITALIA. DISPOSIZIONI PER I VIAGGIATORI

 

NUOVE DISPOSIZIONI PER LA PROROGA DEI VISTI IN THAILANDIA

 

INDICAZIONI DI CARATTERE SANITARIO PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO

 

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE SANITARIA E SULLE MISURE DI PREVENZIONE IN THAILANDIA


INTRODUZIONE DELL’OBBLIGO DI VISTO IN THAILANDIA PER I TITOLARI DI PASSAPORTO ITALIANO

  

DISPOSIZIONI VIGENTI PER L'INGRESSO NEL REGNO DI THAILANDIA

 

IMPOSSIBILITA' DI RIENTRO IN ITALIA – ATTESTAZIONE PER DATORE DI LAVORO

 

 

Emergenza Corona Virus in Italia. Disposizioni per i viaggiatori


Il 9 marzo è stato emanato un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19 che estende a tutto il territorio nazionale le misure previste in precedenza per la Regione Lombardia e zone limitrofe.
Gli spostamenti all’interno territorio nazionale sono vietati salvo che per esigenze di lavoro, salute o situazioni di necessità (come per esempio recarsi ad assistere un familiare non auto-sufficiente o a fare la spesa).
Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attività pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, è sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. È raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone ("distanziamento sociale").
Tra le misure di maggiore rilievo per i connazionali residenti e per tutti coloro che hanno necessità di recarsi in Italia si segnala:
1) i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
2) è inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);
3) sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.
4) resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio e a porsi in auto-quarantena per 14 giorni per coloro che rientrano dall'estero.

Informazioni aggiornate e piu' dettagliate su questo argomento sono disponibili sul sito della Farnesina

 

Nuove disposizioni per la proroga dei visti in Thailandia

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, lo scorso 24 aprile, il provvedimento sull’estensione fino al 31 luglio dei visti di coloro che si trovano in Thailandia.

1. Tutti coloro il cui visto e’ scaduto o scadrà dopo il 26 marzo 2020 avranno un’estensione automatica del proprio visto, indipendentemente dalla tipologia, sino al 31 luglio 2020, termine che potrà essere eventualmente prorogato se dovessero essere estese le misure di emergenza. Non e’ quindi piu’ necessario recarsi presso gli uffici del Department of Immigration. Analogamente, per coloro che si trovano in questa categoria non verra’ applicata la multa per over-stay di 500 bath al giorno per il periodo 26 marzo-31 luglio 2020.
2. Tutti coloro che avrebbero dovuto presentarsi agli Uffici Immigrazione tra il 26 marzo e il 31 luglio per il 90-day reporting sono esentati da questo adempimento sino a data da destinarsi.
3. Il termine di 365 giorni per rientrare in Thailandia per gli stranieri con permesso di residenza permanente in Thailandia che al momento si trovano all’estero e’ ugualmente prorogato sino al termine dello stato di emergenza.

Pertanto, fino a nuove disposizioni, e' sospeso il rilascio delle dichiarazioni consolari per ottenere l'estensione straordinaria del visto, in quanto non piu' necessarie.


Indicazioni di carattere sanitario per limitare la diffusione del contagio

 

Per prevenire il contagio e la diffusione del Coronavirus, vogliamo condividere con i connazionali alcune importanti informazioni.
In primo luogo, le semplici ma importantissime misure raccomandate anche dal nostro Ministero della Salute:
- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
- Non toccarsi occhi, bocca e naso con le mani. Indossare la mascherina aiuta molto a non portare le mani al viso
- Evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro
- Evitare luoghi affollati
- Evitare strette di mano e abbracci

Inoltre, e’ importante attenersi a quanto segue, seguendo le attuali raccomandazioni delle Autorita’ thailandesi, che sono utili anche per i connazionali presenti in Cambogia e Laos:
- Indossare la mascherina nei luoghi e spazi pubblici e sui mezzi di trasporto;
- Rispettare con massimo rigore la quarantena di 14 giorni a casa o in albergo se provenienti dall’Italia o da altri Paesi classificati dalle autorita’ come ad alto livello di contagio (‘’Disease Infected Zones’’: la lista e’ in evoluzione ed e’ disponibile qui: https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/ind_danger.php );
- Evitare rigorosamente qualsiasi contatto con persone in regime di auto-quarantena.

In caso di febbre sopra i 37,5 gradi C e un altro sintomo (per es. tosse secca, dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea), in Thailandia andra’ contattato telefonicamente un medico o il numero 1422, evitando nel frattempo ogni contatto con altre persone.

 

Aggiornamento sulla situazione sanitaria e sulle misure di prevenzione in thailandia

 

Per avere informazioni aggiornate sulla misure di prevenzione adottate dal governo thailandese e aggiornamenti sulla diffusione del virus nel Paese, il Dipartimento per il Controllo delle Malattie Infettive del Ministero della Sanità thailandese ha messo a disposizione un sito web dedicato.

Sul sito sono contenutei anche aggiornamenti sulla diffusione del contagio in Thailandia e indicazioni pratiche su come rispettare le disposizioni di auto-quarantena, per tutti coloro che hanno visitato una delle zone considerate infette o a rischio negli ultimi 14 giorni.

https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/index.php


Introduzione dell’obbligo di visto in Thailandia per i titolari di passaporto italiano


Si informa che le autorità thailandesi hanno annunciato, con effetto dal 13 marzo 2020, la sospensione temporanea dell’esenzione dal visto per tutti i titolari di passaporto italiano. Tutti i connazionali che si recheranno in Thailandia, anche se non hanno visitato nessuno dei Paesi a rischio negli ultimi 14 giorni, dovranno pertanto munirsi di un visto rilasciato dalle rappresentanze diplomatico-consolari thailandesi prima del loro arrivo in Thailandia.

 

 

Servizi Consolari- Misure di riduzione della presenza del pubblico

 

Disposizioni vigenti per l'ingresso nel Regno di Thailandia

Per disposizione dell' Autorita' Civile Thailandese, sino al 18 aprile 2020, non e' consentito l'ingresso in Thailandia a bordo di aerei commerciali.

Sino alla fine dello Stato di Emergenza, sara' inoltre consentito l'ingresso agli stranieri solo se muniti di visto diplomatico o di permesso di lavoro. Anche per queste categorie sara' necessario presentare all'imbarco un certificato "fit to fly" attestante l'assenza di sintomi da COVID-19 rilasciato nelle 72 ore precedenti. Per i cittadini thailandesi, oltre al certificato medico, e' richiesta invece un'autorizzazione rilasciata dalla propria Ambasciata. Tutti coloro che entrano nel Regno di Thailandia sono tenuti ad osservare un periodo di quarantena di 14 giorni- che potra' essere anche presso strutture identificate dal Governo-, a compilare un apposito modulo sanitario (cosidetto T8) e a scaricare una app di tracking da utilizzare durante il periodo di quarantena.

Non sono consentiti i transiti aeroportuali che prevedono una discesa dei passeggeri dall'aereomobile.


Impossibilita' di rientro in Italia - Attestazione per datore di lavoro

I connazionali che si trovano in Thailandia e sono temporaneamente impossibilitati a rientrare in Italia a causa del blocco dei collegamenti aerei possono richiedere una dichiarazione consolare che lo attesti, da presentare al proprio datore di lavoro. La dichiarazione consolare puo' essere richiesta scrivendo a questo indirizzo email: consolare.bangkok@esteri.it
Per ottenere la richiesta, i connazionali devono inviare:

- Copia del proprio passaporto
- Prova della cancellazione del volo di rientro
- Prova della richiesta, da parte del proprio datore di lavoro, della dichiarazione in parola

La dichiarazione verra' rilasciata gratuitamente e inviata e per email.

 


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