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Focus CoVid

 

Focus CoVid

 

SOMMARIO (ultimo aggiornamento 27/7/2020)

 

EMERGENZA CORONA VIRUS IN ITALIA. DISPOSIZIONI PER I VIAGGIATORI

 

NUOVE DISPOSIZIONI PER LA PROROGA DEI VISTI IN THAILANDIA

 

INDICAZIONI DI CARATTERE SANITARIO PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO

 

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE SANITARIA E SULLE MISURE DI PREVENZIONE IN THAILANDIA


INTRODUZIONE DELL’OBBLIGO DI VISTO IN THAILANDIA PER I TITOLARI DI PASSAPORTO ITALIANO

  

DISPOSIZIONI VIGENTI PER L'INGRESSO NEL REGNO DI THAILANDIA 

 

Emergenza Corona Virus in Italia. Disposizioni per i viaggiatori

I cittadini italiani possono liberamente rientrare in Italia, fermo restando l'obbligo di comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, e di porsi in auto-quarantena per 14 giorni. Informazioni aggiornate e piu' dettagliate su questo argomento, nonche' tutta la relativa modulistica sono disponibili sul sito della Farnesina: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 

Nuove disposizioni per la proroga dei visti in Thailandia

Lo scorso 24 luglio, l’Immigration Bureau del Regno di Thailandia ha pubblicato un annuncio con le seguenti informazioni:

- I cittadini stranieri che si trovano in Thailandia con un visto di breve durata (visti turistici, visa on arrival e visti di transito), che hanno usufruito dell’estensione automatica concessa dalle Autorità thailandesi per i visti scaduti dopo il 26 marzo devono lasciare la Thailandia entro il 26 settembre 2020. L’Ambasciata d’Italia raccomanda di non rimandare la prenotazione del volo ai giorni immediatamente precedenti il 26 settembre in considerazione della eventuale riduzione dei voli commerciali per il rientro in Europa e un possibile aumento di prenotazioni che potrebbe comportare problemi di disponibilità di biglietti aerei.
- In relazione a un’ulteriore estensione di questo tipo di visti si segnala che sono previste eccezioni, caso per caso, solo per malattia che renda oggettivamente impossibile lasciare il Paese entro il termine stabilito o di assoluta mancanza di voli di rientro nel Paese d’origine. In questi casi, l’estensione concessa sarà al massimo di 30 giorni.
- I cittadini stranieri che si trovano nel Paese con un visto di soggiorno di lunga durata, in regime di esenzione, devono richiedere il prima possibile, e in ogni caso entro il 26 settembre 2020, un’estensione presso il competente Ufficio Immigrazione, presentando la documentazione prevista dalla normativa thailandese in relazione a ciascuna tipologia di visto. L’Immigration raccomanda di non rimandare la richiesta di estensione ai giorni immediatamente precedenti il 26 settembre, anche per il rischio di sovraffollamento degli Uffici.
- Per quanto riguarda la notifica di residenza (cosiddetto 90 days report), si segnala che nel caso in cui l’interessato non abbia provveduto dal 26 marzo al 31 luglio 2020 a seguito della sospensione dell’obbligo disposta dalle Autorità locali per emergenza COVID, tale notifica dovrà essere presentata seguendo la procedura ordinaria dal giorno 1 agosto al 31 agosto p.v.


Indicazioni di carattere sanitario per limitare la diffusione del contagio

 

Per prevenire il contagio e la diffusione del Coronavirus, vogliamo condividere con i connazionali alcune importanti informazioni.
In primo luogo, le semplici ma importantissime misure raccomandate anche dal nostro Ministero della Salute:
- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
- Non toccarsi occhi, bocca e naso con le mani. Indossare la mascherina aiuta molto a non portare le mani al viso
- Evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro
- Evitare luoghi affollati
- Evitare strette di mano e abbracci

Inoltre, e’ importante attenersi a quanto segue, seguendo le attuali raccomandazioni delle Autorita’ thailandesi, che sono utili anche per i connazionali presenti in Cambogia e Laos:
- Indossare la mascherina nei luoghi e spazi pubblici e sui mezzi di trasporto;
- Rispettare con massimo rigore la quarantena di 14 giorni a casa o in albergo se provenienti dall’Italia o da altri Paesi classificati dalle autorita’ come ad alto livello di contagio (‘’Disease Infected Zones’’: la lista e’ in evoluzione ed e’ disponibile qui: https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/ind_danger.php );
- Evitare rigorosamente qualsiasi contatto con persone in regime di auto-quarantena.

In caso di febbre sopra i 37,5 gradi C e un altro sintomo (per es. tosse secca, dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea), in Thailandia andra’ contattato telefonicamente un medico o il numero 1422, evitando nel frattempo ogni contatto con altre persone.

 

Aggiornamento sulla situazione sanitaria e sulle misure di prevenzione in thailandia

 

Per avere informazioni aggiornate sulla misure di prevenzione adottate dal governo thailandese e aggiornamenti sulla diffusione del virus nel Paese, il Dipartimento per il Controllo delle Malattie Infettive del Ministero della Sanità thailandese ha messo a disposizione un sito web dedicato.

Sul sito sono contenutei anche aggiornamenti sulla diffusione del contagio in Thailandia:

https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/index.php


Introduzione dell’obbligo di visto in Thailandia per i titolari di passaporto italiano


Si informa che le autorità thailandesi hanno annunciato, con effetto dal 13 marzo 2020, la sospensione temporanea dell’esenzione dal visto per tutti i titolari di passaporto italiano. Tutti i connazionali che si recheranno in Thailandia, anche se non hanno visitato nessuno dei Paesi a rischio negli ultimi 14 giorni, dovranno pertanto munirsi di un visto rilasciato dalle rappresentanze diplomatico-consolari thailandesi prima del loro arrivo in Thailandia.

 

Disposizioni vigenti per l'ingresso nel Regno di Thailandia

Per disposizione dell' Autorita' dell'Aviazione Civile Thailandese (CAAT), almeno fino al 31 agosto 2020 non e' consentito l'ingresso in Thailandia a bordo di aerei commerciali. Non sono consentiti, inoltre, i transiti aeroportuali che prevedono, a qualsiasi titolo, la discesa dei passeggeri dall'aereomobile.

L’ingresso nel Paese, che in ogni caso non e' possibile per motivi di turismo, dipende da un’autorizzazione preventiva da richiedere presso l’Ambasciata o il Consolato thailandese territorialmente competente con un certo anticipo sulla data prevista per la partenza. L’Ambasciata di Thailandia fornirà l’autorizzazione al reingresso e indicherà il volo sul quale il richiedente potrà essere imbarcato.
Il reingresso in Thailandia prevede un periodo di 14 giorni di quarantena presso una struttura alberghiera a scelta tra quelle indicate dalle Autorità thailandesi, a spese dell’interessato. Per approfondire la questione, si suggerisce di prendere contatto con l’Ambasciata thailandese a Roma.

 


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